La birra è una delle più diffuse e più antiche bevande alcoliche del mondo. Viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccoromyces Cerevisiae o Saccaromyces Carlsbergensis di zuccheri derivanti da fonti amidacee, tra cui quella più usata è il malto d’orzo. Il malto d'orzo è l'orzo germinato ed essiccato ed è conosciuto comunemente come Malto. Vengono tuttavia ampiamente impiegati anche il frumento, il mais e il riso, solitamente in combinazione con l'orzo.
Per produrre la birra, il malto (o altra fonte di amido) viene immerso in acqua calda, dove - grazie all'azione di alcuni enzimi presenti nel malto stesso e dovuti alla germinazione - gli amidi presenti vengono convertiti in zuccheri fermentescibili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. Quindi, viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione e porta alla formazione di alcool, unitamente ad anidride carbonica.
In questo processo si utilizzano ingredienti, tradizioni e metodi produttivi variabili: il tipo di lievito ed il metodo di produzione possono essere usati per classificare le birre in ale, lager o birre a fermentazione spontanea.
La necessità di produrre “birra artigianale” è derivata dal fatto di voler ritrovare i sapori e i profumi propri della bevanda. Infatti le birre industriali, che si è soliti bere, subiscono processi di pastorizzazione e filtrazione che da una parte permettono al prodotto una durata maggiore nel tempo ma dall’altra tolgono sapori e profumi uniformando la bevanda ad un sapore pressoché sempre più standardizzato.
Al Birrificio di Cagliari, la birra non subisce alcun tipo di trattamento che possa alterare il prodotto, lasciando profumi e sapori vivi e intensi; non vi è neppure aggiunta di Co2, ne in fase di produzione ne in fase di mescita, lasciando una gasatura leggera e naturale.
Biddanoa Alc. 5%
(acqua, malto, luppolo, lievito)
In italiano Villanova, nome di uno storico quartiere di Cagliari, è la nostra interpretazione della birra stile tedesco “Helles”.
E' una birra chiara e leggera ideale sia come aperitivo che accostata a tutti i piatti della nostra cucina.
Stampaxi Alc. 4,5%
(acqua, malto, luppolo, lievito)
In italiano Stampace, anche questo nome di uno storico quartiere di Cagliari, è una rivisitazione della classica Weizen.
Birra molto dissetante e rinfrescante, dal colorito torbido; ha aroma fruttato, un profumo intenso e un carattere speziato.
Casteddu Alc. 4,3% In italiano Castello, nome del quartiere in cui risiedeva l'aristocrazia cagliaritana. E' ispirata alla birra irlandese per eccellenza, la stout. Alle sue origini ha l'incendio che devastò gran parte della città di Londra nel 1666: il re Carlo II decise di usare comunque l'orzo "bruciacchiato" per la fabbricazione della birra. A questo è dovuto il suo tipico colore scuro, poco gasata e con una schiuma densa e persistente.
Perfetta con piatti di carne e formaggi stagionati.